food & information

home company products organic products gluten free quality news service contact food & information retailers

Food & Information


I diversi tipi di olio di oliva
Pubblicato da Orva il 23/10/2014 - 17:23 Visualizzazioni 786
I diversi tipi di olio di oliva

L'olio di oliva è un olio alimentare estratto dalle olive, ovvero i frutti dell'olivo (Olea europaea). Nella tipologia vergine si ricava dalla spremitura meccanica delle olive. Altre tipologie merceologiche di olio derivato dalle olive, ma con proprietà dietetiche e organolettiche differenti, si ottengono per rettificazione degli oli vergini e per estrazione con solvente dalla sansa di olive. È caratterizzato da un elevato contenuto di grassi monoinsaturi.

 

uliveto campo di olive

 

L’acidità indica la percentuale di acidi grassi liberi espressa in acido oleico (che è l’acido più rappresentativo); minore è il valore dell’acidità, migliore è la qualità dell’olio. L’acidità non è riscontrabile nel sapore dell’olio, ma soltanto mediante analisi in laboratorio.

Le denominazioni commerciali sono rigorosamente codificate dall'Unione europea nella direttiva 136/66/CEE. Il regolamento CE 2568/91 e in ultimo il regolamento CE 1989/03 individuano le categorie di oli di oliva riportati nella tabella sottostante.

 

Denominazione Acidità (%) Note
Olio extravergine di oliva ≤ 0,8 È ottenuto tramite estrazione con soli metodi meccanici.
Olio di oliva vergine ≤ 2,0 È ottenuto tramite estrazione con soli metodi meccanici.
Olio di oliva lampante > 2,0 È ottenuto tramite estrazione con soli metodi meccanici, ma non è utilizzabile per il consumo alimentare.
Olio di oliva raffinato ≤ 0,3 È ottenuto tramite rettificazione di oli vergini lampanti con metodi fisici e chimici e successiva raffinazione.
Olio di oliva composto di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini ≤ 1,0  
Olio di sansa di oliva greggio - È ottenuto per estrazione con solvente dalle sanse. Presenta una concentrazione di cere > 350 mg/kg.
Olio di sansa di oliva raffinato ≤ 0,3 È ottenuto tramite raffinazione.
Olio di sansa di oliva ≤ 1,0  

 

Curiosità

 

Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) catalogava l'olio con denominazioni chiare ed efficaci : 

  • Oleum ex albis ulivis : era l'olio di altissimo pregio ottenuto da olive verdi (ancora acerbe)
  • Oleum viride : quello qualitativamente altrettanto valido, ricavato da olive appena invaiate e prossime a una maturazione incipiente
  • Oleum maturum : quello ottenuto da olive nere e già mature, di qualità considerevolmente inferiore ai primi due oli
  • Oleum caducum : di qualità mediocre è quello che veniva estratto da olive raccolte da terra perchè cadute dall'albero per maturazione avanzata
  • Oleum cibarium : per indicare un prodotto di pessima qualità ottenuto da olive aggredite da parassiti e destinato ai più diversi usi (olio da lucerne)

Inoltre l'olio era diviso anche in :

  • Olei flos (fiore d'olio) : di prima spremitura
  • Oleum sequens : di seconda spremitura

 

 anfore romane per olio

(Anfore utilizzate dai Romani per il trasposto navale dell'olio.

Venivano sistemate a più strati nelle stive,

in modo da sfruttare al massimo lo spazio disponibile).

 

(Fonti : "L'ulivo & L'olio" collana "Coltura & Cultura" pag. 124 - 131 - Città di Castello 2009 ; wikipedia)

Altri articoli che potrebbero interessarti...


Facebook


nuova linea Orva, la Piadina con punto esclamativo!linea orvalinea orva biolinea panbontalinea piadadelborgolinea pansfiziolinea orva gluten free